Tribunale & Ricorso al TAR, cartelle di Equitalia a 9 avvocati. Il comune di Sala C.na paga 4.500 euro

Nella giornata di oggi, il sindaco di Sala Consilina, Francesco Cavallone, con una determina, ha data mandato ufficiale al dirigente dell’Area Finanze, di pagare la somma, relativa ai contributi dovuti per il Ricorso presentato al TAR contro il trasferimento del Tribunale a Lagonegro, che Equitalia aveva poi chiesto agli avvocati di Sala Consilina, i quali apposero la loro firma in calce al ricorso.La somma richiesta da Equitalia era di 4mila 250 euro e gli avvocati resero nota la vicenda sostenendo che quelle spese dovevano essere sostenute dal Comune, che invece dal canto suo, nella persona del Sindaco Cavallone ha sempre ritenuto che il Comune non doveva pagare quella somma, salita oggi a circa 4.500 euro, perchè la cifra impegnata attraverso la relativa delibera per il Ricorso al TAR era di molto inferiore ed era stata già corrisposta. La vicenda è stata resa nota, lo scorso mese di maggio, dai nove avvocati ai quali era giunta la richiesta di pagamento da Equitalia. Tornando indietro ci circa due anni, tutto ha avuto inizio, quando il Sindaco dell’epoca, Ferrari, nel periodo di trasferimento del presidio di giustizia da Sala Consilina a Lagonegro, nel mese di Settembre 2013, chiese agli avvocati di firmare il ricorso al TAR per dargli consistenza: il ricorso infatti poggiava sull’inagibilità e l’inadeguatezza del Tribunale di Lagonegro, e dunque a sostenere la tesi non poteva essere solo lo stesso Comune salese. Il sindaco Ferrari, e dunque l’amministrazione comunale salese dell’epoca, assicurarono -sempre secondo quanto riferito dagli avvocati- anche attraverso una delibera che le spese del ricorso sarebbero state a carico del Comune. Promessa mantenuta dallo stesso Ferrari, il quale finchè è stato in carica ha assicurato il pagamento del contributo unificato per il ricorso e delle altre spese notificate. Il problema è nato però dopo che il ricorso è stato respinto ed archiviato, e dopo che il TAR ha effettuato nuovi conteggi, dai quali è emerso che c’era una quota aggiuntiva da pagare, pari ad ulteriori 1250 euro. Cavallone, successore di Ferrari, seppur sostenendo che il pagamento non spettava al comune ha ufficializzato, oggi, il mandato di pagamento. La vicenda, quindi, sembrerebbe conclusa, a meno di eventuali “rivalse” economiche dell’amministrazione salese nei confronti dei nove avvocati.-italia2tv-

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