Passa ai contenuti principali

Trovato un lupo morto sul monte Cervati: c’è l’ipotesi dell’avvelenamento. Lettieri, vice sindaco di Sanza, chiede più controlli: “Servono più risorse”


C’è l’ipotesi dell’avvelenamento per il cucciolo di lupo trovato privo di vita sul monte Cervati. A scorgerlo un ragazzo di Sanza che stava passeggiando per un sentiero montano in compagnia del suo cane quando ha visto l’esemplare privo di vita sotto un albero a poche centinaia di metri dalla località Colle del Pero, sul Monte Cervato. Il rammarico dell’amministrazione comunale di Sanza in merito a questo episodio arriva dalle parole del vicesindaco Toni Lettieri: “Il controllo del territorio non può essere delegato ai Comuni che privi di risorse e soprattutto di personale non sono in grado di garantire la sicurezza e la vigilanza di un territorio così vasto come quello di Sanza, oltre 12mila ettari. Chiediamo con forza che l’Ente Parco si carichi finalmente di una responsabilità per troppi anni disattesa – ha aggiunto Lettieri – e nel mentre chiediamo alla politica, di prendere in seria considerazione la necessità che i piccoli comuni hanno nel continuare ad esercitare quel necessario ruolo di controllo del territorio attraverso lo sblocco del Patto di stabilità che consenta nuove assunzioni di personale, anche per la vigilanza del territorio. Non si può mettere sullo stesso piano piccoli comuni di qualche centinaio di ettari di estensione e Comuni come il nostro, tra i più grandi d’Italia, dove però non si può garantire neppure il controllo della viabilità urbana con appena due unità di Polizia Municipale. Infine un appello ai cittadini alla collaborazione al fine di individuare quei soggetti, spregevoli che continuano a disseminare le nostre montagne di polpette avvelenate che stanno decimando la fauna selvatica”, ha concluso il vicesindaco Lettieri.-italia2tv-

Commenti

Post popolari in questo blog

Casa Surace a Sanremo 2018. “Proveremo a far mangiare il caciocavallo a Claudio Baglioni”

I ragazzi di Casa Surace e Sanremo 2018 sono il binomio che da qualche ora impazza sui social e, in particolare, nel Vallo di Diano, terra di origine di parte dei componenti della casa di produzione ormai nota in lungo e in largo per tutto lo Stivale grazie ai divertenti video, dal chiaro sapore meridionale, che mettono in evidenza vizi e virtù della generazione ai tempi dei social.Andrea Di Maria, Daniele Pugliese, Bruno Galasso, Riccardo Betteghella e gli altri “coinquilini” saranno infatti tra i protagonisti della 68^ edizione del Festival della Canzone Italiana in onda su Raiuno dal 6 al 10 febbraio, condotta da Claudio Baglioni in compagnia di Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino.Il ruolo di Andrea & Co. sarà particolare e decisamente social. Da metà gennaio, infatti, i ragazzi di Casa Surace partiranno in tour dal Sud (il luogo di partenza è in fase di definizione) diretti verso Sanremo. Nel corso del viaggio per la “Città dei Fiori” riempiranno un pacco con oggetti, me…

Trovato senza vita sotto il Ponte Valiterno a Sacco il 35enne di Sala Consilina Diego Campiglia

È stato trovato senza vita nel crepaccio sotto il ponte Valiterno lungo la Strada Provinciale 11 del Corticato, nei pressi del centro abitato di Sacco, Diego Campiglia, il 35enne di Sala Consilina di cui non si avevano più notizie da ieri pomeriggio. Le ricerche del giovane si sono protratte per tutta la notte e questa mattina è avvenuto il tragico ritrovamento. Il recupero della salma è stato affidato ai Vigili del Fuoco rocciatori del Comando Provinciale di Salerno. Le tracce del 35enne si erano perse subito dopo uno scontro tra la sua Peugeot ed un’Alfa Romeo Giulietta avvenuto lungo la SP11. Diego Campiglia si era allontanato dileguandosi nel vuoto. Sul posto per le ricerche sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania diretti dal Capitano Mannaro Malgieri, i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina, quelli del Soccorso Alpino Fluviale di Salerno e i volontari di Protezione civile. L’uomo lascia la moglie e due bambine. – Chiara Di Miele…

Lotta all’evasione fiscale. 1 miliardo e 300mila euro confiscati dalla Finanza in un anno e mezzo

E’ un resoconto su un anno e mezzo di attività svolta quello effettuato dal Comando Generale della Guardia di Finanza che punta alla lotta dell’evasione fiscale. Al centro della lotta, i grandi evasori, ossia di quei soggetti fiscalmente pericolosi i cui patrimoni sono espressione diretta dei gravi reati tributari o economico-finanziari commessi. Importi tutt’altro che insignificanti se si pensa che questi evasori, tutti insieme, in un anno e mezzo hanno sottratto allo Stato 2 miliardi e 300 milioni di euro (in media, più di 2 milioni ciascuno). La scoperta è nata da dei nuovi percorsi intrapresi dalla Guardia di Finanza, che mira a stanare gli evasori qualificando e quantificando la sproporzione esistente tra i redditi dichiarati e il patrimonio della persona interessata da procedimenti di prevenzione patrimoniale. Un percorso vincente perché non ancorato alla ricerca degli indizi di evasione , non sempre agevoli da riscontrare, ma fondato sul rilevamento della contraddizione emer…