Passa ai contenuti principali

Sanità, per Annunziata il Vallo di Diano è tra le priorità del Governatore De Luca


“Il Vallo di Diano e le sue strutture sanitarie sono tra le priorità del Governatore De Luca”. Parola di Sergio Annunziata, Presidente della Conferenza dei sindaci dell’Asl Salerno, che ci tiene a sottolineare come il Presidente della Campania Vincenzo De Luca abbia tenuto in debita considerazione le esigenze del territorio valdianese nel nuovo piano sanitario approvato qualche giorno fa dalla Regione. “Non solo, afferma Annunziata, vengono garantiti i posti letto e servizi già esistenti, ma vengono anche salvaguardati servizi importantissimi grazie alla deroga per i punti nascita, il mantenimento del servizio di oncologia ambulatoriale, il ripristino del servizio psichiatria con 6 posti a Polla, e poi le Unità Complesse di Cure Primarie a Sant’ Arsenio con 700mila euro di investimento. Attenzioni, continua Annunziata, che vanno ad aggiungersi a quanto già fatto per la rete dell’emergenza e dei servizi territoriali, con l’arrivo di medici, infermieri e OSS e con l’espletamento di concorsi per i primari. Tutto ciò, secondo il Presidente della Conferenza dei sindaci dell’ASL è frutto del lavoro del territorio che ha avuto ascolto, insieme al Direttore Generale che ringrazio, presso l’on. De Luca, il quale mi ha sempre garantito, sin dal primo incontro, attenzione per la sanità del Vallo di Diano nonostante dei numeri e una situazione economica non brillante”. Secondo Annunziata anche dal punto di vista delle strutture vere e proprie, il Vallo di Diano, grazie a dei progetti già pronti, dovrebbe essere favorito dal punto di vista dell’edilizia sanitaria, e a tal proposito fa sapere che con l’architetto Pilerci, tecnico dell’ASL, è stato già fatto un sopralluogo a Polla nei nuovi locali dove sarà sistemata Nuova TAC.-italia2tv-

Commenti

Post popolari in questo blog

Padula (SA) : Un gallo disturba la quiete pubblica e il sindaco lo “sfratta”

Il canto del gallo non è gradito ai vicini di casa che si rivolgono al sindaco per chiederne lo sgombero.Inviati sul posto, i Vigili urbani accertano la presenza nella casa del signor Santino Pompeo, ubicata in via Duca degli Abruzzi di un gallo tenuto sul balcone dell’abitazione e il sindaco ne ordina immediatamente lo sgombero.

Dura la motivazione addotta nell’ordinanza n° 24 a firma del sindaco di Padula Paolo Imparato in cui si legge “Considerato che la presenza di tale animale all’interno di un centro densamente abitato può, vista la stagione estiva, cagionare l’insorgenza di cattivi odori o, addirittura, di malattie, mettendo a rischio la salute pubblica, nonché arrecare disturbo alla pubblica quiete con canti e schiamazzi; Visto l’art. 14 dell’Ordinanza Sindacale n° 66 dell 22/06/1974, Vista la legge n° 833 del 23/12/1978, Vista la legge N° 142 dell’08/06/1990, Visto il vigente statuto comunale, ordina al proprietario Santino Pompeo di allontanare ad horas dalla sua abita…

Trovato senza vita sotto il Ponte Valiterno a Sacco il 35enne di Sala Consilina Diego Campiglia

È stato trovato senza vita nel crepaccio sotto il ponte Valiterno lungo la Strada Provinciale 11 del Corticato, nei pressi del centro abitato di Sacco, Diego Campiglia, il 35enne di Sala Consilina di cui non si avevano più notizie da ieri pomeriggio. Le ricerche del giovane si sono protratte per tutta la notte e questa mattina è avvenuto il tragico ritrovamento. Il recupero della salma è stato affidato ai Vigili del Fuoco rocciatori del Comando Provinciale di Salerno. Le tracce del 35enne si erano perse subito dopo uno scontro tra la sua Peugeot ed un’Alfa Romeo Giulietta avvenuto lungo la SP11. Diego Campiglia si era allontanato dileguandosi nel vuoto. Sul posto per le ricerche sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania diretti dal Capitano Mannaro Malgieri, i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina, quelli del Soccorso Alpino Fluviale di Salerno e i volontari di Protezione civile. L’uomo lascia la moglie e due bambine. – Chiara Di Miele…

Lo sconosciuto di Petina. È giallo sull’identità del cadavere ritrovato in alta quota

È molto enigmatico quanto accaduto nella giornata di ieri a Petina, sul Monte Figliolo, quando nel pomeriggio è stato ritrovato in alta quota il corpo senza vita di un uomo di circa 30 anni. A fare l’agghiacciante scoperta un ciclista di Caggiano appassionato di trekking. Allertati, sono giunti sul posto i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sala Consilina, agli ordini del Capitano Davide Acquaviva, i Carabinieri Forestali della Stazione di Petina, comandati dal Maresciallo Mele, e quelli della Stazione di Teggiano, guidati dal Maresciallo De Cianni. Lo sventurato sarebbe caduto da un promontorio alto circa 30 metri e, con molta probabilità, il suo corpo giaceva a terra dalla mattina. Delle leggere recisioni sui polsi potrebbero far pensare anche ad un gesto estremo, ma al momento tutto è al vaglio degli inquirenti in attesa che l’esame autoptico faccia luce sulle cause della morte. Sul cadavere, dalla carnagione medio scura o comunque abbastanza abbronzata e conno…