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Il comune di Sala Consilina presenta un progetto per la “demolizione e ricostruzione della scuola di Sant’Antonio”


Lo scorso mese di agosto il MIUR ha pubblicato un bando finalizzato alla presentazione di proposte progettuali che prevedessero tra le altre cose “interventi di riqualificazione degli edifici scolastici (efficientamento energetico, sicurezza, attrattività e innovatività, accessibilità, impianti sportivi, connettività), anche per facilitare l’accessibilità delle persone con disabiliti”. Il bando era rivolto agli enti locali proprietari degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico statale delle 5 regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Il comune di Sala Consilina ha deciso di “rispondere” all’avviso del Mistero candidando una proposta progettuale che prevede: la “Demolizione e la ricostruzione con diversa distribuzione plano-altimetrica e sistemazione aree esterne dell’edificio scolastico Sant’Antonio”. Il bando prevede finanziamenti per diversi interventi da poter mettere in atto sulle strutture. Tra questi: l’ adeguamento e miglioramento sismico, quello impiantistico e interventi di messa in sicurezza finalizzati all’ottenimento dell’agibilità degli edifici, la bonifica dall’amianto e da altri agenti nocivi, riqualificazione e al miglioramento della fruibilità degli spazi sia interni che esterni. Ed infatti, proprio relativamente a quest’ultimo punto il progetto per la struttura scolastica di Sant’Antonio a Sala Consilina prevede la sistemazione anche le aree esterne all’edificio. Con delibera di giunta il Comune di Sala Consilina ha approvato il lo studio di fattibilità del progetto per l’istituto salese che prevede una spesa di circa 2 milioni e 800 mila euro.-italia2tv-

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