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Sala Consilina senza carcere è la soluzione “Migliore” – Il Sottosegretario alla Giustizia ieri a Teggiano "tiepido" sulla riapertura del carcer


La riapertura del carcere di Sala Consilina, nonostante la sentenza del TAR che ha annullato il provvedimento di chiusura, inizia a diventare un miraggio. A gettare acqua sul fuoco della speranza, accesa dai giudici amministrativi, ci ha pensato ieri pomeriggio a Teggiano il Sottosegretario alla Giustizia Gennaro Migliore in occasione di un convegno dedicato alla stato di salute delle carceri in Italia. Migliore nel suo intervento e nell’intervista rilasciata alla stampa ha fatto capire che il Dicastero di via Arenula ricorrerà al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR di Salerno, ma ha aggiunto anche che questo potrebbe non accadere se il comune dovesse decidere di rinunciare alle sue pretese, nonostante la vittoria al TAR. Parole che, da qualcuno in platea, sono state interpretate come una chiusura preventiva a qualsiasi possibilità di poter far tornare a Sala Consilina la casa circondariale. Non la pensa così invece il Presidente del Tribunale di Lagonegro Matteo Claudio Zarrella che ha criticato la scelta di chiudere la casa circondariale di Sala Consilina. “Si viola il principio della territorialità – ha sottolineato il magistrato – e si violano i diritti dei detenuti. Non bisogna dimenticare che i detenuti sono esseri umani e hanno dei diritti che vanno rispettati ed è impensabile che in tutto il circondario del Tribunale di Lagonegro non ci sia un carcere”. Le parole di Migliore hanno scatenato l’ira del sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone che ha definito “vergognoso” il modo in cui è stata trattata la questione. “Questa sera – ha tuonato Cavallone – ho capito che nel PD partito al quale appartengo di democratico c’è soltanto il nome. Dopo aver ascoltato l’on. Migliore voterò No al referendum”.- ondanews.it -

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