Passa ai contenuti principali

Pertosa: svolta nelle indagini per la morte di Isabella Panzella. Un uomo è sospettato dell’omicidio Si tratta di una persona del posto che già domenica era stata ascoltata dagli inquirenti

Isabella Panzella è stata vittima di un omicidio. I dubbi che fino a ieri mattina hanno avuto gli inquirenti sono diventati certezza dopo l’esame autoptico e dalla serata di ieri un uomo del posto che era stato già ascoltato dagli inquirenti, subito dopo il ritrovamento del cadavere, risulta essere sospettato per l’omicidio della 69enne. Tramonta quindi definitivamente l’ipotesi dell’omicidio stradale. Dall’autopsia sono emersi elementi tali da far pensare che Isabella sia stata ammazzata, forse altrove e poi abbandonata sulla strada dall’assassino, nel tentativo di depistare le indagini. Il cadavere della donna sarebbe stato lasciato di proposito sulla strada da parte di qualcuno con lo scopo di far credere che la pensionata fosse stata investita da un’auto. Sulla salma sarebbero stati riscontarti i segni di un possibile tentativo di strangolamento e a ciò si aggiungono anche degli ematomi localizzati in diverse parti del corpo che potrebbero essere stati causati da pugni o colpi sferrati con un oggetto da parte dell’assassino. Sarebbero presenti anche delle escoriazioni sulla parte posteriore del corpo che farebbero pensare al trascinamento da parte da di un veicolo visto che anche la tuta che la donna indossava sarebbe lacerata nella parte posteriore. I punti oscuri che presenta questa vicenda sono tanti e proprio questa serie di anomalie ha fatto si che le indagini prendessero la strada dell’omicidio. Stando a quanto fatto sapere dai Carabinieri, Isabella sarebbe morta intorno all’una di notte. Quindi se fosse stata investita il suo corpo sarebbe rimasto a terra, al centro della carreggiata per circa 5 ore. Durante tutto questo tempo è praticamente impossibile che non sia passato nessuno senza accorgersi della presenza del cadavere al centro della strada. La segnalazione della presenza del corpo è stata fatta alle 5:30 del mattino. Poi c’è il giallo delle scarpe. La vittima era scalza e delle scarpe non c’è nessuna traccia. donna morta pertosa 2L’assassino potrebbe averla uccisa altrove poi caricato il corpo in auto per portarlo sulla Statale ed abbandonarlo lì con l’intento di simulare la morte in seguito all’investimento da parte di un’auto. Ieri sera intanto i Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, del Nucleo Operativo e delle Stazioni di Polla ed Auletta hanno fatto dei controlli sia all’interno dell’abitazione dell’unico sospettato sia su un’auto ed un furgone di sua proprietà. Nelle prossime ore non si esclude a questo punto che possano esserci dei colpi di scena. – Erminio Cioffi ondanews–

Commenti

Post popolari in questo blog

Casa Surace a Sanremo 2018. “Proveremo a far mangiare il caciocavallo a Claudio Baglioni”

I ragazzi di Casa Surace e Sanremo 2018 sono il binomio che da qualche ora impazza sui social e, in particolare, nel Vallo di Diano, terra di origine di parte dei componenti della casa di produzione ormai nota in lungo e in largo per tutto lo Stivale grazie ai divertenti video, dal chiaro sapore meridionale, che mettono in evidenza vizi e virtù della generazione ai tempi dei social.Andrea Di Maria, Daniele Pugliese, Bruno Galasso, Riccardo Betteghella e gli altri “coinquilini” saranno infatti tra i protagonisti della 68^ edizione del Festival della Canzone Italiana in onda su Raiuno dal 6 al 10 febbraio, condotta da Claudio Baglioni in compagnia di Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino.Il ruolo di Andrea & Co. sarà particolare e decisamente social. Da metà gennaio, infatti, i ragazzi di Casa Surace partiranno in tour dal Sud (il luogo di partenza è in fase di definizione) diretti verso Sanremo. Nel corso del viaggio per la “Città dei Fiori” riempiranno un pacco con oggetti, me…

Trovato senza vita sotto il Ponte Valiterno a Sacco il 35enne di Sala Consilina Diego Campiglia

È stato trovato senza vita nel crepaccio sotto il ponte Valiterno lungo la Strada Provinciale 11 del Corticato, nei pressi del centro abitato di Sacco, Diego Campiglia, il 35enne di Sala Consilina di cui non si avevano più notizie da ieri pomeriggio. Le ricerche del giovane si sono protratte per tutta la notte e questa mattina è avvenuto il tragico ritrovamento. Il recupero della salma è stato affidato ai Vigili del Fuoco rocciatori del Comando Provinciale di Salerno. Le tracce del 35enne si erano perse subito dopo uno scontro tra la sua Peugeot ed un’Alfa Romeo Giulietta avvenuto lungo la SP11. Diego Campiglia si era allontanato dileguandosi nel vuoto. Sul posto per le ricerche sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania diretti dal Capitano Mannaro Malgieri, i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Sala Consilina, quelli del Soccorso Alpino Fluviale di Salerno e i volontari di Protezione civile. L’uomo lascia la moglie e due bambine. – Chiara Di Miele…

Nel Vallo di Diano: lo scrutinio dura troppo, marito pretende che la moglie scrutatrice torni a casa prima. Intervengono i carabinieri

Episodi quanto meno particolari e parole grosse sono volate all’interno di un seggio del Vallo di Diano. L’episodio più “strano” è capitato intorno alle 5 del mattino quando, un uomo ha chiesto al presidente, non con toni gentilissimi, di far tornare la moglie, scrutatrice, a casa considerato che fosse tardi. L’uomo, ha ascoltato l’intervento del presidente di seggio che spiegava che la cosa non era possibile, e ha iniziato ad inveire tanto che il presidente si è visto costretto a chiamare i carabinieri per farlo allontanare dal seggio. Il secondo episodio invece si riferisce ad una persona che voleva votare all’esterno della cabina elettorale. Ripreso per dye volte dal presidente di seggio , si è deciso ad entrare nella cabina ma non senza rivolgere duri attacchi verbali.. Nuovo intervento dei carabinieri per sedare l’animo dell’elettore ed accompagnarlo fuori. Altri episodi si sono registrati nei seggi del Vallo di Diano con chiusure anche a mattina inoltrata considerata la lente…