13/01/16

Vallo di Diano, circa 430 nascite nel 2015. Il futuro “è donna”: boom di fiocchi rosa Brusco calo di nascite ad Atena Lucana, Polla e Sant'Arsenio

La nascita di un bambino, in una comunità, rappresenta un momento importante: ognuno di noi, con ruoli diversi, si prepara ad insegnare i valori della vita e della fede ad un nuovo venuto della comunità, uomini e donne di domani, aiutandoli a crescere e a mantenere vive le radici di un popolo. Piccole “foglie” di un grande albero che testimoniano la speranza di un futuro migliore. Anche quest’anno, il tasso delle nascite si è abbassato drasticamente, confermando i dati nazionali. Un futuro demografico “nero” dovuti a diversi fattori: sempre meno lavoro, meno matrimoni ma soprattutto meno voglia di fare proprio il concetto di “famiglia”. Probabilmente, un fattore più antropologico che sociale. Il Vallo di Diano, conferma principalmente il trend nazionale per l’anno 2015 con dati significativi nei vari comuni del comprensorio, resi noti grazie al supporto dei vari Uffici anagrafe e che permettono così una “fotografia” in breve sulle future generazioni che un domani saranno chiamati, seppur con ruoli diversi, a scrivere la storia del Vallo di Diano. Numerose seppur prevedibili nascite a Sala Consilina che si attesta il primato con 108 nascite e Teggiano con 61, lasciano ben sperare, invece, alcuni piccoli comuni: si tratta di San Pietro al Tanagro (28), San Rufo (17), Buonabitacolo (12) e Casalbuono (12). Nella media con la densità di abitanti, comuni come Montesano sulla Marcellana (42), Padula (44), Sassano (35). Brusco calo per Atena Lucana da 21 nascite del 2014 a 8 nel 2015, Polla che passa da 59 nascite a 35 e Sant’Arsenio, da 24 a 17. La cicogna ha fatto visita poche volte, compatibilmente con la densità di abitanti, a Monte San Giacomo (6 maschietti) e Pertosa (4). Dato curioso: il futuro sembrerebbe essere donna. La maggior parte dei fiocchi, nel Vallo, sono rosa. Nonostante i dati in calo, l’arrivo di un figlio segna senz’altro l’inizio di un nuovo percorso, un viaggio che comincia da quando lo si prende per mano per accompagnarlo nel cammino della vita e che determina senz’altro un atto di grande coraggio: gli auguri dalla redazione di Ondanews alle famiglie dei nascituri associati alla speranza di una “rinascita” del territorio grazie a questi pargoli, testimonianza di un domani migliore.
 – Claudia Monaco ondanews–

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