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Boscaioli in “nero”, rifiuti abbandonati e allevatori “fuorilegge”: denunce e sanzioni della Forestale a Padula, Casalbuono e Montesano

Il Corpo Forestale dello Stato di Montesano sulla Marcellana guidata dal comandante Luigi Flora, ha denunciato l’amministratore unico di una impresa boschiva con sede a Padula, in quanto quattro operai della ditta erano sprovvisti di Dispositivi Individuali di Protezione e il cantiere boschivo non era in condizioni di sicurezza. Allo stesso sono state contestate, dai funzionari del Servizio Ispettivo , violazioni alla normativa di settore per la posizione irregolare di due operai che lavoravano “in nero”, mentre la Forestale ha rilevato gravi violazioni alle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale della Regione Campania per un importo complessivo delle sanzioni irrogate di oltre 30.000 euro. In località “Cerreta Chiana – Quattro Confini”, inoltre, durante l’attività di controllo del territorio e prevenzione furti al patrimonio boschivo comunale, sono stati identificati e sanzionati quattro allevatori del posto che dovranno rispondere dinnanzi al Giudice anche del reato di introduzione di animali bovini in fondi altrui e danneggiamento. Le attività di vigilanza ambientale poste in essere quotidianamente dalla Forestale, finalizzate anche alla prevenzione e la repressione del deprecabile fenomeno dello smaltimento illecito e dell’abbandono incontrollato di rifiuti sul suolo, hanno portato come risultato per i trasgressori sanzionati in via Imperatore ed alle località Torrente Bagnoli e Ponte del re del Comune di Casalbuono, dove è stato rilevato in una proprietà privata addirittura l’abbandono di rifiuti pericolosi quali pannelli in eternit, l’ottemperanza all’obbligo di rimozione dei rifiuti a proprie spese, con incarico a ditte autorizzate alla rimozione ed allo smaltimento, per assolvere all’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi, contestuale al pagamento delle sanzioni amministrative.-italia2tv-

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