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Auto nel fiume a Sala Consilina, trovato il proprietario. Resta da chiarire come sia caduta nel torrente

E’ stato avvolto, per alcune ore, da un alone di mistero il ritrovamento a Sala Consilina, questa mattina, in Via Fossato Maggiore, di un’automobile riversa in un torrente, affluente del fiume Tanagro.L’auto, una Fiat 600 è stata rinvenuta da alcune persone che stavano facendo footing sulle rive del fiume. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e subito alcuni dei passanti sono scesi nel torrente per verificare la presenza o meno di persone nell’abitacolo. Ma, fortunatamente, non è stato trovato nessuno a bordo. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco di Sala Consilina ed i Carabinieri della Stazione di Sala Consilina al Comando del Luogotenente Cono Cimino. I dubbi naturalmente hanno riguardato le persone a bordo dell’autovettura. Inizialmente si è pensato ad un probabile incidente avvenuto nella notte o all’alba e nel fatto che chi era a bordo dell’auto era andato autonomamente in ospedale o si trovava presso la sua abitazione, senza aver presentato alcuna denuncia ai Carabinieri. Ma gli uomini dell’Arma, dopo aver appurato che l’auto era di proprietà di un uomo di Monte San Giacomo hanno risolto velocemente il mistero. L’uomo ha raccontato, di aver lasciato ieri sera l’auto lungo la carreggiata, mentre si dirigeva verso Atena Lucana, per un guasto tecnico. Naturalmente la domanda è: come è finita l’autovettura nel torrente? Le ipotesi sulle quali indagano i Carabinieri sono diverse. Il mezzo potrebbe essere piombato nel fiume a causa di un non corretto inserimento del freno a mano, oppure potrebbe essere avvenuto il cedimento di una parte di terreno che ha causato la caduta dell’auto. O ancora, la Fiat600 potrebbe essere stata urtata nella notte da un altro mezzo che l’ha sostanzialmente spinta nel fiume per poi andare via. Resta ai Carabinieri chiarire, ora, quest’altro mistero -Italia2tv-

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