Passa ai contenuti principali

Teggiano: fedeli in montagna per portare la statua della Madonna, scoprono una chiesa antica

Una chiesa probabilmente del V secolo dopo Cristo scoperta durante una passeggiata in montagna. E’ quanto accaduto a Teggiano. Occorre naturalmente avere le conferme da parte delle autorità competenti ma quanto avvenuto ieri a Teggiano, sul cozzo dell’Angelo, è una bella storia da raccontare. L’associazione Amici di San Paolo, con i consiglieri Sonia Marino e Lisa Babino tra gli altri tra i partecipanti e con il nuovo parroco di San Marco, Vincenzo Gallo, e numerosi cittadini sia di Teggiano che di San Rufo. Andiamo ai fatti. L’associazione Amici di San Paolo vuole portare in cima al Monte una statuetta della Madonna a protezione di tutto il Vallo di Diano. Si tratta di un’aera che si erge sul territorio e da dove è possibile ammirare il Vallo da Caggiano a Montesano sulla Marcellana. Si vede anche la cima del Monte di Viggiano e si individua quasi il puntino della Chiesa della Madonna nera. Inoltre alle spalle si controlla la Sella del Corticato che è l’accesso dal lato Tirrenico. L’idea dell’associazione è quella di portare portare la madonnina e una croce con una luce a led, così che la notte si potesse vedere, a protezione del territorio. Il gruppo di volontari che ha costruito la croce con un mulo verso le otto del mattino sale su monte e comincia a lavorare, scavando una buca per posizionare il crocifisso. La seconda parte della delegazione don Don Vincenzo Gallo pare un po’ più tardi per benedire croce e madonnina. Una volta arrivati sul posto ecco la scoperto. I volontari trovano un muro e continuano a scavare per capirne le dimensioni. L’ex assessore ai beni culturali, Sonia Maria, si accorge però che non è un muro qualsiasi. Ci sono dei dipinti. I bambini presenti a quel punto raccolgono e scartano tutti i frammenti che non avevano distinto fossero parte dell’affresco. A questo punto i volontari con una delicatezza cominciano a togliere la terra dallo scavo rendendosi conto anche loro della parte di figura che stava venendo fuori. Decidono quindi di coprire bene l’opera e avvertire la Sopraintendenza per dire cosa scoperto. A breve ci saranno delle ulteriori indagini per capire di cosa si tratta. La prima ip0tesi è che si possa trattare di una chiesetta del V secolo dopo Cristo.-italia2tv-

Commenti

Post popolari in questo blog

Casa Surace a Sanremo 2018. “Proveremo a far mangiare il caciocavallo a Claudio Baglioni”

I ragazzi di Casa Surace e Sanremo 2018 sono il binomio che da qualche ora impazza sui social e, in particolare, nel Vallo di Diano, terra di origine di parte dei componenti della casa di produzione ormai nota in lungo e in largo per tutto lo Stivale grazie ai divertenti video, dal chiaro sapore meridionale, che mettono in evidenza vizi e virtù della generazione ai tempi dei social.Andrea Di Maria, Daniele Pugliese, Bruno Galasso, Riccardo Betteghella e gli altri “coinquilini” saranno infatti tra i protagonisti della 68^ edizione del Festival della Canzone Italiana in onda su Raiuno dal 6 al 10 febbraio, condotta da Claudio Baglioni in compagnia di Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino.Il ruolo di Andrea & Co. sarà particolare e decisamente social. Da metà gennaio, infatti, i ragazzi di Casa Surace partiranno in tour dal Sud (il luogo di partenza è in fase di definizione) diretti verso Sanremo. Nel corso del viaggio per la “Città dei Fiori” riempiranno un pacco con oggetti, me…

Nel Vallo di Diano: lo scrutinio dura troppo, marito pretende che la moglie scrutatrice torni a casa prima. Intervengono i carabinieri

Episodi quanto meno particolari e parole grosse sono volate all’interno di un seggio del Vallo di Diano. L’episodio più “strano” è capitato intorno alle 5 del mattino quando, un uomo ha chiesto al presidente, non con toni gentilissimi, di far tornare la moglie, scrutatrice, a casa considerato che fosse tardi. L’uomo, ha ascoltato l’intervento del presidente di seggio che spiegava che la cosa non era possibile, e ha iniziato ad inveire tanto che il presidente si è visto costretto a chiamare i carabinieri per farlo allontanare dal seggio. Il secondo episodio invece si riferisce ad una persona che voleva votare all’esterno della cabina elettorale. Ripreso per dye volte dal presidente di seggio , si è deciso ad entrare nella cabina ma non senza rivolgere duri attacchi verbali.. Nuovo intervento dei carabinieri per sedare l’animo dell’elettore ed accompagnarlo fuori. Altri episodi si sono registrati nei seggi del Vallo di Diano con chiusure anche a mattina inoltrata considerata la lente…

San Pietro al Tanagro, presentato “Muoviamoci in bici”, il servizio di Bike Sharing comunale

È stato presentato questa mattina a San Pietro al Tanagro il nuovo servizio di Bike Sharing comunale denominato “Muoviamoci in bici”.Già a partire da oggi si possono ritirare le schede, secondo il regolamento già pubblicato, presso gli uffici comunali o, in alternativa, presso l’esercizio commerciale convenzionato con l’Ente, la cartolibreria sita in Piazza Enrico Quaranta “Gocart” di Giovanni Graziano. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Assessore al Turismo Antonio Pagliarulo, e questa mattina è stata presentata in particolare ad una platea di giovanissimi. Entusiasta il sindaco Domenico Quaranta, che auspica una replica del Bike Sharing anche in altri comuni del Vallo di Diano, in modo da creare stazioni intercambiabili dove poter prendere a nolo o consegnare le biciclette elettriche. Intanto a San Pietro al Tanagro sono due le Stazioni al momento attive, e 20 le bici disponibili, ad un prezzo davvero competitivo: 0,25 centesimi per ogni ora.-italia2tv-