Candidatura proposte progettuali. I sindaci del Vallo di Diano inviano lettera al Presidente della Regione Campania Caldoro

 In seguito all’emanazione dalla Giunta della Regione Campania, dell’avviso pubblico per la candidatura di proposte progettuali, i sindaci dei comuni del comprensorio valdianese con meno di 10.000 abitanti (Atena Lucana, Buonabitacolo, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano Sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Polla, Sanza , Sant'Arsenio, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sassano e Teggiano), hanno deciso di inviare una lettera al Presidente della Regione Campania l’On.le Stefano Caldoro, unitamente all’ Assessore dei Lavori Pubblici della Giunta Regionale della Campania l’Ing. Edoardo Cosenza. “Dopo aver appreso con molto stupore e tanta amarezza, - si legge nella missiva - dell’avviso pubblico per la candidatura di proposte progettuali,  sentiamo il dovere di comunicare alcune riflessioni in merito a tale scelta che consideriamo innanzitutto infelice ed ingiusta. Ci auguriamo naturalmente che tale decisione venga rivista dalla Regione Campania,perché altrimenti saremo costretti a far sentire le nostre ragioni nelle sedi opportune al fine di tutelare i nostri territori”. Nell’epistola, oltre a sollecitare una revisione dell’avviso, i sindaci riflettono "sull’illogicità del bando", il quale destina il 40% delle risorse ai Comuni inferiori a 10.000 abitanti (423), il 40% a Comuni tra i 10.000 e 30.000 abitanti (86), mentre il restante 20% a Comuni tra i 30.000 e 50.000 abitanti (23); inoltre ritengono che i centri minori "non hanno avuto la giusta considerazione, poiché 19 grandi progetti dall’investimento di 2.778 milioni di euro, sono concentrati sulle grandi città soprattutto Napoli ma anche Caserta e Salerno e includono pochissimi centri comunali". Nella lettera i sindaci sottolineano che il bando pubblicato è carente in diversi punti e paventano che possa subire rallentamenti nell’attuazione o che possa essere revocato. “La nostra Regione ha bisogno di un’accelerazione della spesa dei fondi europei - termina la missiva - (…) che risponda efficacemente alle esigenze di tutti, per un doveroso principio di sussidiarietà, a prescindere da ogni appartenenza politica, in un momento delicato, nel quale lo Stato Centrale ha già imposto ai piccoli Comuni sacrifici insopportabili ed incoerenti”. - Roccanna Giordano - ondanews -

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