Vallo di Diano: tra i rinviati a giudizio per l’operazione “Chernobyl” anche delle persone residenti nel Vallo di Diano.


Partirà a Novembre il processo per l’operazione “Chernobyl”. Nonostante la Procura di Santa Maria Capua Vetere si sia dimenticata di inserire nell’elenco delle parti offese i comuni di Teggiano, San Pietro al Tanagro, San Rufo e Sant’Arsenio dove sono stati individuati i terreni “avvelenati”, i rispettivi sindaci, Michele Di Candia, Domenico Quaranta, Gianna Pina Benvenga e Nicola Pica, stanno pensando di costituirsi come parte civile per chiedere il risarcimento dei danni causati dallo sversamento dei rifiuti tossici. La notizia dell’individuazione dei terreni coinvolti nel traffico illecito di rifiuti speciali pericolosi venuto alla luce nel 2007 ha suscitato non poche preoccupazioni tra gli abitanti del Vallo di Diano. Preoccupazioni dettate dal fatto che in questi anni i terreni confinanti con quelli contaminati sono stati coltivati ed i prodotti della terra sono stati venduti e consumati dalla persone. Sarebbe interessante verificare anche nelle zone in cui si trovano i terreni se le malattie tumorali, in particolar modo quelle alla vescica ed allo stomaco in questi ultimi anni hanno subito un aumento di casi. Sarebbe bastato, per sapere cosa è stato sepolto nei terreni ed il grado di tossicità degli stessi, chiedere l’intervento del Nucleo Batteriologico Chimico e Radiologico dei Vigili del Fuoco di Salerno. “E poi ci meravigliamo se ogni giorno scopriamo che una persona di nostra conoscenza si è ammalata di tumore”. E’ questa la frase maggiormente ricorrente sulla bocca della gente da qualche giorno, ossia da quando grazie a Roberto De Luca, responsabile del Codacons Vallo di Diano sono stati resi noti i dati identificativi dei terreni contaminati. Tra le 38 persone rinviate a giudizio ce ne sono anche 13 residenti in provincia di Salerno, questi nomi Gaetano Ferrentino, 46 anni e Domenico Ferrentino 50 anni residenti a Roccapiemonte, Giulio Ruggiero, 50 anni, residente ad Angri, D’Alessio Felice Maria, 54 anni, residente a Battipaglia, Vito Cabrano, 32 anni, residente a Eboli, Rosario Pinto 51 anni residente a Capaccio, Giovanni Pomposelli 44 anni, residente a Capaccio, Franco Lettieri 55 anni residente a Buccino, Pellegrino Cerino 27 anni residente a Battipaglia, Di Cruccio Biagio, 30 anni, residente a Teggiano, Angelo Di Candia di Teggiano deceduto nel 2010, Antonio Piserchia 62 anni residente a Santomenna, Marrandino Giovanni, 33 anni, residente a Capaccio.

-Italia2tv-

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