Convegno su “Il geoparco del Cilento e del Vallo di Diano”




Si è tenuto il 27 maggio, presso il Museo Mida01 di Pertosa (Sa), il convegno dal titolo “Il Geoparco del Cilento e del Vallo di Diano – verso un modello di gestione integrato del patrimonio geologico”.
L’evento, organizzato dall’Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano in collaborazione con la Fondazione Mida, è stato creato con la finalità di presentare le caratteristiche del patrimonio geologico del Cilento e del Vallo di Diano, accolto nella Rete Europea e Mondiale dei Geoparchi. Inoltre, la manifestazione è stata un’occasione di confronto tra l’Ente Parco e gli amministratori locali, gli operatori economici, le agenzie turistiche, la comunità dei saperi geologici locale, regionale e nazionale per la predisposizione di un modello di gestione dell’intero territorio condiviso e coordinato.
Nel corso del dibattito, iniziato già in mattinata, si sono avvicendate diverse personalità. In particolare, è stata degna di nota la presenza del funzionario dell’Ente Parco Aniello Aloia, che ha moderato il convegno offrendo spunti interessanti in merito all’amministrazione del territorio. Secondo Aloia, infatti, occorre “pensare globalmente per agire localmente” al fine di accrescere le potenzialità dell’Ente Parco.
Ad aprire “i lavori” sono stati il sindaco di Pertosa Michele Caggiano e il presidente della Fondazione Mida Francescantonio D’Orilia, che ha sottolineato come intorno al Geoparco si possa costruire uno sviluppo economico locale fondamentale per il rilancio del territorio.
Il direttore della Fondazione Mida Virgilio Gay, invece, ha illustrato la best practise di gestione del sistema Mida, soffermandosi sulla sfida che il nostro comprensorio deve affrontare: cogliere questa ulteriore alternativa di crescita che è il riconoscimento del Vallo di Diano e del Parco del Cilento nella Rete dei Geoparchi. E per far sì che ci sia un progresso in tal senso, è necessario ideare un’offerta turistica competitiva e puntare sulla qualità dell’accoglienza: ognuno deve essere consapevole delle potenzialità del proprio territorio e ne deve diventare ambasciatore. Alle parole di Gay hanno fatto seguito le considerazioni del direttore scientifico del Mida Marianna Amato, che ha evidenziato tra le attività della Fondazione i laboratori didattici finalizzati a coinvolgere i ragazzi e a creare una conoscenza della propria terra.
In conclusione, anche l’intervento del sindaco di Morigerati Cono D’Elia, che si è distinto per essere diventato il “manager del proprio paese” grazie all’idea del “paese-albergo”. D’Elia sostiene che l’intero comprensorio del Cilento e Vallo di Diano deve incidere sui meccanismi economici del Parco. Dunque, non basta mettere in rete tutte le ricchezze del Parco ma serve realizzare le condizioni per un turismo di qualità e riuscire a regalare a chi visita i nostri territori “un’emozione” da portare con sé e divulgare.
L’evento continuerà anche oggi con un’escursione e altre riflessioni nei comuni di Sanza, Caselle in Pittari e Morigerati.

Francesca Caggiano -vallonotizie24-


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