Sala Consilina (SA): consiglio comunale infuocato. Identificata a nord della città l’area per la nuova farmacia.


Consiglio comunale infuocato quello che si è tenuto ieri sera presso l’aula consiliare del comune di Sala Consilina. Iniziato poco dopo le 19.00 il consiglio, si è concluso intorno alla mezzanotte caratterizzandosi per le polemiche e le discussioni accese verificatesi durante la discussione dei numerosi argomenti all’ordine del giorno. Dopo la lettura e l’approvazione dei verbali della seduta precedente l’assise ha discusso sull’argomento relativo all’identificazione della zona nella quale collocare la nuova farmacia. Quest’ultima sarà certamente allocata nell’area a nord della città, nei pressi della località Sant’Antonio. Una volta identificata l’area la questione riguarda ora solo la Regione Campania che dovrà- emettere il bando di concorso per l’aggiudicazione. Gli animi si sono poi particolarmente accesi sulla ratificazione della inammissibilità dei quesiti referendari relativi all’acqua pubblica. Presenti tra il pubblico infatti molti dei componenti del comitato Acqua bene Comune e cittadini interessati alla vicenda che ha visto passare la gestione della rete idrica al Consac e che hanno voluto rimarcare la loro contrarietà a tale decisione. L’assise consiliare ha riferito anche in merito alle trivellazioni petrolifere nel Vallo di Diano riportando in tal senso il parere di improcedibilità della regione Campania nei confronti del progetto della SHELL. Nel corso del consiglio comunale il consigliere Antonio Lopardo, del gruppo PDL, si è dichiarato indipendente, abbandonando i consiglieri Michele Galiano e Amedeo De Maio.

-italia2tv-

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