Sono 22 i medici indagati per la morte della piccola Aurora Babino, la bambina di 3 anni deceduta lo scorso 3 marzo nel reparto di rianimazione dell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli. A Napoli la bimba era arrivata in gravi condizioni, dopo essere stata ricoverata e poi dimessa dal reparto di pediatria dell'ospedale di Polla. Per la vicenda della piccola Aurora la Procura della Repubblica di Sala Consilina ha iscritto nel registro degli indagati22 medici, 8 del reparto di pediatria dell'ospedale Luigi Curto di Polla, 2anestesisti dell’ospedale di Polla ed altri 12 in servizio presso l’ospedaleSantobono di Napoli. Il reato ipotizzato è di omicidio colposo in concorso. Chiesta anche l'autopsia sulla salma della piccola. Il sostituto procuratore Carlo Rinaldi ha fissato per il 25 ottobre la data per il conferimento dell'incarico per la riesumazione del corpo della piccola, che sarà sottoposto ad autopsia da parte dei medici legali Maiese e Calabrese. La decisione della magistratura di fare chiarezza sulle cause che hanno portato alla morte della piccola è arrivata in seguito alla denuncia presentata dai genitori della bambina attraverso il loro avvocato.
La bambina aveva accusato i primi disturbi il 15 febbraio a casa. Dopo quattro giorni, poichè le sue condizioni non miglioravano, il pediatra di famiglia aveva disposto il ricovero della bimba a Polla, dove il 20 febbraio la piccola era stata colpita da una febbre altissima. Il 21 febbraio la febbre si abbassa e i medici decidono di dimetterla, ma il 22 febbraio le sue condizioni peggiorano notevolmente, tanto da rendere necessario il ricovero in rianimazione all'ospedale di Polla e, successivamente, al Santobono di Napoli. Qui le sue condizioni si aggravano di giorno in giorno fino alla morte della bimba, avvenuta il 3 marzo il suo cuoricino cessa di battere. Di qui la denuncia contro ignoti dei genitori, che ripercorre dettagliatamente il calvario della piccola, e nella quale attraverso una perizia effettuata dal medico legale nominato dalla famiglia, si ipotizza una nesso causale tra la morte della bambina e le terapie praticate in ospedale a Polla, nel periodo compreso tra il 20 e il 21 febbraio. Con i 22 avvisi di garanzia la Procura della Repubblica di Sala Consilina ha deciso di fare chiarezza sul dramma di Aurora, e di dare risposte ai suoi genitori che chiedono di sapere perché una bambina di 3 anni è morta, e che, se ci sono responsabilità per quanto accaduto, che giustizia sia fatta.
Fonte La Città di Salerno (Eminio Cioffi)
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